“NoiLaPensiamoCosì” *Il più bel Libro della tua Vita*

Posted in Uncategorized with tags , , , , , on maggio 16, 2012 by emanuelavalentini

Da un ragazzo nasce un dolore. Dal dolore prende forma un’idea. Dall’idea germoglia un Gruppo virtuale unito dai Social Network e dalla voglia di esprimere emozioni. Dalle attività del Gruppo sboccia un libro: Il più bel libro della tua vita.

NoiLaPensiamoCosì non è soltanto una raccolta di pensieri dei Giovani e meno Giovani del terzo millennio; è anche fuga, riparo, laboratorio narrativo, amicizia. Ponte tra due mondi.

104 gli Autori che si sono cimentati nella stesura del testo. 104 cuori hanno offerto il loro contributo per un nobile intento: quello di aiutare un dolce zio a trovare un regalo che fosse adatto all’occasione, per rendere eterno il ricordo di un ragazzo che “ha deciso di non diventare mai vecchio”.

Il 27 Maggio 2012 sulla pagina del Gruppo Aperto Noilapensiamocosì, piattaforma di Facebook, sarà possibile assistere al lancio del Libro, già munito di codice ISBN.

Io vi aspetto. Vorrei che questo progetto volasse alto perchè la voce degli inascoltati merita di essere gridata, disegnata sui muri, suonata al massimo volume. È la voce di un gruppo di persone: la voce di un Tempo di scarso dialogo e di lontananze incolmabili. È un tentativo riuscito di comunicazione tecnologica tra gente comune ancora capace di ridere, di commuoversi e mobilitarsi per ideali sublimi.

Emanuela Valentini

Altro bel riconoscimento per Lola!

Posted in Uncategorized on maggio 15, 2012 by emanuelavalentini

Altro bel riconoscimento per Lola!

E. Bronte “Cime Tempestose”

Posted in Uncategorized on aprile 12, 2012 by emanuelavalentini

 

Ho iniziato a leggere per la prima volta questo classico della letteratura inglese, un paio di settimane fa. Sin dai primi capitoli, sono rimasta completamente rapita dalle atmofere bucoliche che fanno da cornice alla storia, e che, a seconda delle stagioni, o delle diverse ore del giorno e  della notte, variano e si trasformano, mostrando una gamma di dettagli infinitamente curata e vicina alla realtà, tanto da permettermi di vedere, quello che leggevo. Il fatto di vedere le cose lette, è sempre stato motivo di adorazione, per me, nei confronti di quegli autori dalla penna magica che sapevano dipingere con le parole, paesaggi e personaggi d’incanto. E. Bronte è una di questi, senza alcun dubbio a riguardo. Scriveva per immagini.

La grande cura nella scelta dei lemmi, altra mia passione,  mi ha mandata avanti nella lettura quasi con foga; leggevo in tutti i momenti liberi della giornata e alla sera, anche se stanchissima, non potevo addormentarmi prima di aver dato una sbirciatina tra le pagine di ‘Cime Tempestose’. I personaggi si defilavano davanti ai miei occhi, rabbiosi e imbronciati, radiosi, scontenti, innamorati, languidi, perversi e malvagi, in una giostra senza riposo, in un turbine di personalità odiose e incantevoli che mi ha trascinata nella lettura tanto impetuosamente,  da farmi sentire come una barchetta di carta gettata in un fiume in piena.

Solo circa a metà del romanzo ho cominciato a provare un senso di fastidio durante la lettura, dapprima leggero e incomprensibile, poi, via via sempre più intenso, che mi ha costretta a mollare il libro per qualche giorno, al fine di cercare di capire il motivo di tale bizzarro malessere. E la verità è balzata ai miei occhi soltanto quando, a distanza di due giorni, mi sono riavvicinata a ‘Cime Tempestose’ riaprendone le terribili pagine; la strana sensazione che mi aveva colpita era data dal troppo. Da quel troppo descrivere e troppo tratteggiare i caratteri così esageratamente capricciosi dei personaggi, di tutti i personaggi, senza esclusione di nessuno in particolare, a parte forse Ellen, la dama di compagnia di Catherine madre e successivamente di Catherine figlia. Lei risulta essere il personaggio più assennato dell’intero romanzo, il più equilibrato, sebbene qualche volta, anche lei si sia lasciata trascinare dalla follia che doveva regnare in quell’angolo di Inghilterra, tanto incantevole quanto brutale e privo di mezze misure.

Ecco cos’era quel disgusto. Questi personaggi viziati, mostruosi, incontrollabili, coi loro continui sbalzi d’umore e le loro scenate pietose, o rabbiose, mi stavano davvero esasperando, in un crescendo di situazioni tragiche irrisolvibili, ingestibili e ripetitive. E’ come se in ‘Cime tempestose’ vi fosse un saggio di tutti i peggiori sentimenti umani, di tutte le peggiori azioni possibili; con questo intendo le sfumature più morbose e viscide esistenti nella elaborata psiche umana, ecco, è come se E. Bronte fosse riuscita a comprendere e sviscerare i i risvolti più perversi celati dentro l’animo umano, e sia stata capace di catterizzare i suoi personaggi sulla base di tali aberranti atteggiamenti mentali, alla perfezione. Fino alla nausea. Anche il personaggio all’apparenza più virtuoso e sano, all’interno della storia, scade prima o poi, scivolando in caverne comportamentali di ambigua natura, come se l’autrice nutrisse in segreto una profonda sfiducia nel genere umano, un odio mal celato, un  disprezzo così sottile da volerne evidenziare i difetti peggiori, tutti in una volta.

‘Cime Tempestose’, accidenti. Non vi racconterò la storia, che seguendo i vezzi dei suoi personaggi, sale e scende, inerpicandosi in un continuo altalenare, dapprima rapendovi e poi, trascurando completamente la vostra attenzione,  e andando avanti, senza curarsi di voi, in totale indipendenza e indifferenza di quelli che sono i vostri sentimenti durante la lettura.

Lo amerete e lo odierete. Leggendolo vi sentirete al settimo cielo, e poi traditi e dimenticati, e poi delusi, e poi ancora vorreste non averlo mai cominciato, perchè tutto il male in esso narrato, dal momento in cui ne leggerete, sarà evocato, e strisciando si insinuerà nella vostra esistenza, nascondendosi dietro ai vostri occhi e mostrandovi il mondo dipinto a tinte fosche, oscure, intricate e maligne. Le stesse, avvelenate suggestioni, di ‘Cime Tempestose’.

ev

Intervista ad EMANUELA VALENTINI

Posted in Uncategorized on gennaio 15, 2012 by emanuelavalentini

EMANUELA VALENTINI intervista.

OCTOPUS IN FABULA…

Posted in Uncategorized on novembre 11, 2011 by emanuelavalentini

… Qualche tempo fa, da due chiacchiere letterarie con un Agente Farmaceutico di nome Filippo Magistris, esce fuori che ha un’amica scrittrice che pubblica con lo pseudonimo di Molly Greenhouse.
Filippo mi lascia il suo numero, e io dopo qualche giorno la chiamo.

Un mese più tardi presentavamo al Caffè Letterario “Libreria Caffetteria” di via Gasperina “Fantasticamente”, un meeting sul Racconto Fantastico con ospiti speciali (l’autrice Filomena Cecere da latina, l’autore Horror e musicista Paolo di Orazio, i ragazzi dell’Associazione Culturale Gioco di Ruolo “Le Quattro Torri”).

 In quel periodo, Molly, che di nome fa Monica, immaginava insieme a Francesca Ferrari (Coordinatrice della prestigiosa Factory Musicale della Balduina “Octopus”) un evento in cui fossero protagoniste letteratura e musica. Me ne ha messa al corrente e ha incontrato il mio pieno entusiasmo.

Così, dalla fantasia di un gruppo di persone animate dalla voglia di dare voce all’arte, è nato il progetto “Octopus in fabula’: Octopus, come spiegavo sopra, è il nome della Factory che il 18 Novembre ospiterà un Music Reading molto particolare; la classica lettura dei brani infatti, sarà accompagnata da una Colonna Sonora dedicata, a cura del Maestro Fabio Frizzi, Direttore Artistico della Scuola ( http://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Frizzi ); la voce narrante sarà quella profonda e intensa di Massimo Corvo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Corvo ).
 
Lo staff vanta la presenza della splendida attrice Alessandra Casale, che farà da cornice all’evento, trasmesso anche in live streaming sul sito http://www.octopusmusic.it/ 
La moderazione sarà a cura del Giornalista e Conduttore Radiofonico Duccio Pasqua.
I Romanzi presentati all’interno della rappresentazione saranno “Il Cuore di Lola”, e “Cuore di Drago” di Monica.

Una formula nuova, condita da professionalità vivaci e propositive.
Un modo di fare cultura che mi affascina, perché vede interagire espressioni artistiche diverse tra di loro, tutte connesse da rappresentanti di simpatia e competenza enormi.

Ultima, ma non per questo meno importante, anzi, tassello fondamentale per la riuscita del progetto, è Francesca Ferrari. Sua l’idea iniziale, sua la direzione di questa bizzarra orchestra, sue le idee stroboscopiche in via di realizzazione.

Ringrazio quindi tutta la banda. Felice di esserci!!!

Octopus in Fabula, il 18 Novembre 2011 alle ore 21.00 
Via Friggeri, 176 – 00136 Roma

Per prenotazioni contattare Francesca Ferrari Frizzi sul suo account di Facebook, o chiedere informazioni direttamente sulla pagina della Scuola: Octopus Music Factory.
Emanuela Valentini 

“Il Cuore di Lola” premiato al concorso Letterario ‘Il Convivio 2011’

Posted in Uncategorized on settembre 15, 2011 by emanuelavalentini

…è proprio così. Il cuore di Lola è stato selezionato meritevolmente al prestigioso concorso di Poesia, Prosa e Arti figurative Il Convivio 2011. La premiazione sarà il 23 Ottobre 2011 a Giardini Naxos, in provincia di Messina. E noi ci saremo.

Grazie Lola*

piccolo estratto*

Posted in Uncategorized on agosto 31, 2011 by emanuelavalentini

Nathan era sdraiato sulla nuda terra e nella mano stringeva il cuore di Lola. Doveva essere svenuto.
Sopra di lui c’era la luna e seduto al suo fianco Uncle Lester, che lo guardava. Nessuno dei due disse una sola parola per lunghi minuti; Nathan si alzò lentamente, lentamente camminò su e giù davanti alla capanna del vecchio, lentamente si fermò di fronte ad una delle travi che ne sostenevano la veranda.
E poi lasciò andare, e si scagliò, gridando, contro il legno a pugni, a testate, a morsi, e intanto urlava e piangeva, di un dolore troppo grande per una sola persona.